Social network e pedopornografia.

Il procuratore generale di New York, Cuomo, dopo approfondite indagini svolte sotto copertura dai suoi uomini in 3 mesi di lavoro, ha scovato 80 profili con immagini pedopornografiche sul social network tagged.com.

Il problema è stato immediatamente segnalato ai gestori.

Inoltre nel corso delle indagini alcuni di questi utenti, fingendosi minorenni, hanno inviato messaggi a contenuto sessuale e fotografie esplicite.

L’indagine è stata possibile grazie alla segnalazione di un utente rimasto anonimo, sottolineando, ancora una volta, l’importanza che una semplice segnalazione può avere nel contrasto della pedopornografia.