Chi siamo

Il lavoro di Stop-It si basa sulla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC, New York, 1989), con particolare riferimento all’Art. 34:

“Gli Stati devono proteggere i bambini dallo sfruttamento e dall’abuso sessuale, dalla prostituzione e dal coinvolgimento nella produzione di materiali pornografici.”

Stop-It nasce nel 2002 da Save The Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini, e si avvale del sostegno e la collaborazione di molti attori del settore istituzionale, privato e associativo. In particolare:

Il Programma Safer Internet E’ il programma della Commissione Europea che co-finanzia Stop-It.

EAST E’ il progetto, promosso da Save the Children Italia, e Adiconsum, per un uso sicuro e consapevole delle nuove tecnologie.

INHOPE E’ la rete internazionale delle hotline, che ne stabilisce gli standard di qualità.

Save the Children

Opera in oltre 120 paesi nel mondo con una rete di 29 organizzazioni nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale: la International Save the Children Alliance.

Save the Children si batte da molti anni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema degli abusi sui minori, implementando programmi per combattere tali abusi in tutte le loro forme. Nell’ambito di questi programmi, l’associazione fornisce un aiuto concreto ai bambini che hanno subito violenze sessuali, assistendoli attraverso progetti terapeutici mirati. Per saperne di più: www.savethechildren.com

Sin dalla metà degli anni ’90, sei membri del gruppo Save the Children Europe1 si sono occupati della lotta alla distribuzione digitale di immagini che raffiguravano abusi sessuali su minori e della sensibilizzazione riguardo al ruolo di Internet e altre tecnologie nelle violenze sui bambini e nel loro sfruttamento. Queste organizzazioni hanno collaborato alla creazione di hotline, campagne di sensibilizzazione e programmi di advocacy, sollecitando a livello nazionale e internazionale azioni più frequenti e incisive a contrasto dell’abuso sessuale su minori e della produzione di immagini raffiguranti violenze su bambini (pedopornografia)

Nel 2002 Save the Chindren Italia dà vita a Stop-It, e nel 2004, insieme a Adiconsum, promuove Easy, una campagna di sensibilizzazione per un uso sicuro e responsabile di internet e dei cellulari da parte dei più giovani. Le due iniziative sono co-finanziate dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Safer Internet.

Il programma Safer Internet

E’ il principale piano di intervento della Commissione Europea in materia di nuove tecnologie e tutela dei minori. Il programma si pone come obiettivo principale la promozione di un uso sicuro di Internet in particolare per i giovani e, più in generale, l’incoraggiamento alla creazione di un ambiente favorevole in Europa per lo sviluppo dell’industria Internet e di telefonia mobile.

Nello specifico il programma prevede quattro azioni principali: 1. combattere contro la diffusione di contenuti illegali (es. pedo-pornografia) attraverso le nuove tecnologie (Internet e cellulari); 2. contrastare la diffusione di contenuti potenzialmente dannosi per i minori (Internet e cellulari); 3. promuovere un ambiente sicuro on-line; 4. incoraggiare azioni di sensibilizzazione su un utilizzo sicuro delle nuove tecnologie su larga scala, rivolte in particolare a giovani e adulti – genitori ed insegnanti.

(Per saperne di più: http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/index_en.htm)

Il progetto EAST: Easy e Stop-it

Nel 2002 Save the Chindren Italia dà vita a Stop-It, e nel 2004, insieme a Adiconsum, promuove Easy, una campagna di sensibilizzazione per un uso sicuro e responsabile di internet e dei cellulari da parte dei più giovani. (Per saperne di più: www.easy4.it)

Le due iniziative sono cofinanziate dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Safer Internet e dal 2007 la loro complementarietà si concretizza in un unico programma di riferimento nazionale per la tutela dei minori online denominato EAST: Easy to Stop-it

Inhope

INHOPE è l’associazione internazionale delle hotline che lottano contro il contenuto illegale online. Ad oggi le hotline afferenti al network sono 28 situate in 25 paesi nel mondo; la hotline di Stop-It è membro di INHOPE dal 2003.

Il network nasce nel 1999 con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del Safer Internet Action Plan e rappresenta una delle poche risposte globali al problema della presenza e della diffusione di contenuti illegali, come la pedo-pornografia, ma anche contenuti che incitano all’odio e alla violenza, su Internet.

Per INHOPE, solo una presa di coscienza da parte dei governi, degli attori del settore privato, degli insegnanti e dei genitori, della loro parte di responsabilità, e una collaborazione tra le parti a livello nazionale e internazionale, potrà permettere di contrastare in maniera efficace la proliferazione dei contenuti illegali su Internet. INHOPE inoltre sostiene un internet libero e ne promuove un utilizzo a fini educativi, ludici e/o professionali.

In dettaglio, gli obiettivi di INHOPE sono:

Le hotline di INHOPE, permettono agli utenti di segnalare contenuti ritenuti illegali, che casualmente incontrano navigando su internet. La segnalazione viene fatta principalmente tramite e-mail oppure attraverso un modulo da compilare online. Alla ricezione della segnalazione, il personale della hotline verifica se il contenuto segnalato è illegale rispetto alla legge nazionale. Nel caso in cui il contenuto segnalato sia ritenuto illegale e residente nel paese della hotline, la segnalazione viene inviata alle forze di polizia, che attivano le indagini del caso e agli internet service provider dove il materiale è residente, al fine di eliminare il contenuto. Se il materiale segnalato è ritenuto illegale e residente in un paese dove esiste una hotline di INHOPE, la segnalazione viene inviata alla hotline di competenza. Alcune hotline si occupano esclusivamente di materiale pedo-pornografico mentre altre ricevono segnalazioni anche su materiale razzista, su e-mail indesiderate, etc.

In Italia, le hotline impegnate nel contrasto della pedopornografia online, devono operare in modo differente. Dal marzo 2005 Stop-It non controlla più il contenuto della segnalazione ma la invia direttamente al Centro per il contrasto della pedo-pornografia, istituito presso la Polizia Postale, avendo cura di garantire l’anonimato del segnalante.